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Category Archives: news 24

Sull’antieuropeismo finale, sia di Sarkozy sia di Hollande, hanno pesato allo scocco del ballottaggio i voti in libera uscita dei nazionalisti di destra e degli estremisti di sinistra: lepenisti o trockisti, fervidamente congiunti in un comune risentimento contro le regole di Bruxelles e la frusta di Berlino.

Ad Atene sembra infatti riflettersi, come in un microcosmo a specchi deformanti, una specie di violenta svolta antieuropea che lì, fra i greci impoveriti e infuriati, si manifesta en plein air , mentre in Italia, in Spagna, in Portogallo il disagio per ora striscia e serpeggia in mezzo a tracolli periferici e vuoti dibattiti televisivi.

I loro due ultimi esponenti, il conservatore Samaras e il socialista Venizelos, non contano più nulla e non riescono a rimettere in piedi né un esecutivo di coalizione né un blocco d’emergenza anticrisi, di unità nazionale, capaci di salvare dalla bancarotta il Paese indebitato.

E cioè che i conti, i libri mastri di Bruxelles, il dare e l’avere fra i membri della Comunità, non sono riusciti a impedire che l’euro, dopo dieci anni di vita, degenerasse in una moneta d’impaccio e d’immiserimento per tanti europei: solo per i tedeschi, che duramente lo gestiscono a detrimento degli altri soci, la moneta unica è diventata una specie di supplente intoccabile del marco d’una volta.

Fonte:
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_articolo=10084&ID_blog=25&ID_sezione=29

Sino al successo di GNU/Linux, UNIX è rimasta la famiglia di sistemi

di elezione nel mondo professionale; tutt’oggi le grandi infrastrutture IT

del mondo che non girano sotto GNU/Linux girano sotto un qualche UNIX,

dalla Vodafone alla TIM alla Wind l’intera rete mobile italiana è

gestita da Solaris, come le nostre ferrovie mentre quelle spagnole

preferiscono AiX (lo UNIX di IBM), Yahoo gira per metà su FreeBSD

(e l’altra metà su GNU/Linux), sino ad altri “più moderni” come

Oggi i sistemi operativi moderni “da computer”, non i computer

fisici, si avviano verso la fine di un ciclo, il linguaggio C in cui

sono scritti, come l’assembly ai tempi è troppo di basso livello,

è divenuto troppo complesso gestire tutte le funzionalità di

un desktop moderno e ancor di più crearne di nuove.

Qui però ci si è fermati: i netbook dopo una breve bolla sono

sostanzialmente stagnanti, in attesa del colpo di grazia (basta solo

osservare i prezzi di un netbook di oggi rispetto a un paio d’anni fa)

mentre i loro supposti successori, i tablet, non vanno, si diffondono

più che altro per il mito di Apple, ma non sfondano.

Né del cloud computing: al di la dell’inopportunità di non

poter manco controllare il proprio sistema (e già iOS ed Android che

non girano nella nuvola ma ci si appoggiano solo permettono ad esempio

di rimuovere contenuti dai dispositivi indipendentemente dalla volontà

dell’utente); per accedere alla nuvola serve sempre un sistema, i

ChromeBook di Google sono sì un browser, ma che gira sopra Ubuntu

con Chromium al posto di Unity…

Fonte:
http://www.zeusnews.it/news.php?cod=15515&tipo=edi

Il gruppo ha archiviato i primi nove mesi chiusi lo scorso 30 settembre 2011 con una perdita pre-tasse di 3,858 miliardi di sterline dall’utile di 1,967 miliardi dello stesso periodo di un anno fa.

L’esposizione di Lloyds nei confronti dell’Italia risulta pari al 30 settembre 2011 a 52 milioni di sterline mentre il gruppo non risulta esposto nei confronti di Grecia, Irlanda e Portogallo.

Financial Trend Analysis11 minuti faIn rialzo a Londra di circa 8 punti percentuali Lloyds Banking Group.18 minuti fa22 minuti fa42 minuti fa44 minuti fa45 minuti faFinancial Trend Analysis è una società nata allo scopo di presentare proposte innovative per i mercati finanziari.

Fonte:
http://www.trend-online.com/ansa/fta63689/

“La piattaforma di Google, attesa in Europa per l’inizio del prossimo anno, si aggiorna e punta a una maggiore semplicità, a una ricerca migliore di ciò che vale la pena guardare, a un’esperienza di YouTube ad hoc per TV e ad app sviluppate per il grande schermo”

Dopo gli anni ’70, caratterizzati da poche emittenti e dopo la TV via cavo che ha aggiunto centinaia di nuovi canali, è la volta di Internet.

Più di tre miliardi di visualizzazioni al giorno di siti come YouTube sarebbero la prova della – grande – domanda di “Web entertainment”, un intrattenimento che sta arrivando nei salotti.

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Fonte:
http://www.afdigitale.it/news/TV-e-video/15842/Google-TV-update.aspx

Una brutta storia quella approdata in Procura a Como ed inizialmente partita per l’inchiesta su Davide Scarano, infermiere della struttura per anziani di Como, accusato di aver cospirato contro il Consiglio di amministrazione dell’ente.

In realtà le conclusiuoni del Pm Mariano Fadda, al quale nel frattempo è passata l’inchiesta, sono altre: Scarano è stato vittima di pesanti minacce durante gli interrogatori avuti da parte di Michele Miccoli – così almeno la pensa il Pm – che gli avrebbe chiesto di dichiararsi colpevole e chiedere scusa a tutto il consiglio.

Una brutta storia quella approdata in Procura a Como ed inizialmente partita per l’inchiesta su Davide Scarano, infermiere della struttura per anziani di Como, accusato di aver cospirato contro il Consiglio di amministrazione dell’ente.

In realtà le conclusiuoni del Pm Mariano Fadda, al quale nel frattempo è passata l’inchiesta, sono altre: Scarano è stato vittima di pesanti minacce durante gli interrogatori avuti da parte di Michele Miccoli – così almeno la pensa il Pm – che gli avrebbe chiesto di dichiararsi colpevole e chiedere scusa a tutto il consiglio.

Fonte:
http://www.ciaocomo.it/index.php?option=com_content&task=view&id=20072&Itemid=113

‘Il Futuro della Città’ secondo smart sarà protagonista e verrà raccontato attraverso una mostra-concorso di dodici progetti, selezionati da cinque eccellenze; personalità di chiara fama in settori quali, ad esempio, il design, l’architettura, le scienze e le tecnologie.

Un’avveniristica tensostruttura – che ha già fatto tappa a Berlino, Roma, Zurigo, Parigi, Madrid, Bruxelles, Amsterdam, Barcellona, Londra e Colonia – ospiterà i progetti in concorso nell’ambito della smart future minds exhibition che culminerà nello smart future minds award, un premio di 10.000 euro al migliore progetto proposto in ogni tappa del road show europeo e che verrà assegnato durante la cerimonia di apertura il 9 settembre.

La mostra raccoglie dieci innovativi progetti di giovani creativi selezionati da cinque curatori, personalità stimate nell’ambito del Design (CREATE), dell’Architettura (LIVE), della Media Information Technology (EXCHANGE), della Società/Cultura (BE) e della Scienza (EXPLORE): Giulio Iacchetti (designer), Pippo Ciorra (architetto, senior curator MAXXI Architettura), Davide Bennato (studioso di media digitali e docente universitario), Eleonora Fiorani (semiologa e docente universitario) e Fabrizio Rovatti (matematico, direttore Innovation Factory del parco scientifico e tecnologico AREA Science Park).

Combinando utopia e fattibilità, sostenibilità ed estetica, queste proposte mirano a suggerire visioni e stimoli di un futuro eco-sostenibile per la vita urbana di tutti i giorni, in equilibrio tra sviluppo tecnologico e spirito ecologista.

Fonte:
http://www.opinione.it/articolo.php?arg=14&art=103324

Andrea’s Version del 19 agosto 2011 – [ Il Foglio.it › Andrea’s Version ]

Ci piacciono questi genitori americani inventori, geniali, miliardari, educatori, liberal e filantropi.

Ci piacciono quelli come Bill Gates, che inventarono e vendettero Zune, Age of Empires III, The Lost Chapters, Flight Simulator X, Gears of War, Smartphone, Pocket pc, Windows mobile, giochi per XBox, e ogni tipo di magnifica diavoleria, però ci tengono a far sapere che impediscono ai loro figli di quattordici, undici e otto anni, di usare l’iPod e l’iPhone.

Mica perché siano della concorrente Apple, ci mancherebbe altro, bensì perché, dicono loro, si tratta di aggeggi che tarpano le ali a un’infanzia normale: Bill cerca di dare ai figli un’educazione sana, i ragazzi vanno al parco, giocano con gli amici, dormono fuori, sospira infatti mamma Melinda, anni e anni trascorsi a Redmond come sviluppatrice di software.

Fonte:
http://www.ilfoglio.it/andreasversion/705

Sommando quindi i maggiori ascolti derivati dall’aumento di ore di programmazione a quello derivante dall’allargamento del bacino di pubblico potenziale possiamo prudenzialmente stimare che portando Current Tv su Dtt potremmo partire il primo anno con una base di 20-30 mila spettatori medi al minuto.

Questa stima ci porterebbe nel bacino dei canali che superano lo 0,5% di share nazionale, ovvero in quella cerchia di canali di grande valore da un punto di vista pubblicitario.

La cosiddetta democratizzazione dell’accesso al sistema televisivo sbandierata con l’avvento del Dtt è in realtà bloccata da un sistema di regole e, soprattutto, di costi che rendono possibile l’ingresso in questo settore solo a pochi, pochissimi (per il momento quasi solo gli stessi di sempre).

In aggiunta al Dtt, altre due piattaforme di distribuzione: Tv Sat, la piattaforma satellitare free (gestita da Rai, Mediaset e Telecom) che ha appena compiuto due anni di vita e che ha quasi raggiunto un milione di box venduti, e quindi Internet, con lo streaming del canale online visibile a tutti.

Fonte:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/05/25/current-tv-what%25e2%2580%2599s-next/113656/

, che su ha un rating buy con un prezzo obiettivo di 8 euro, ritiene che “un esito favorevole del referendum, soprattutto se raggiunto con un’ampia maggioranza, sarebbe positivo e consentirebbe al Lingotto di proseguire con il piano di investimenti” da un miliardo di euro previsto per questo stabilimento, evitando ulteriori ritardi che potrebbero avere impatti negativi sulla pipeline dei nuovi prodotti.Secondo un analista interpellato da MF-Dowjones, “E’ difficile quantificare l’impatto economico del sì e del no: a livello di stime su l’esito immediato è sostanzialmente indifferente e non a caso il mercato ha finora snobbato la questione”.

Nel 2010 ha visto un calo delle vendite del 17% in Europa, con 1.041.287 nuove autovetture immatricolate contro 1.255.310 del 2009, a fronte di un mercato dell’auto europeo in contrazione del 4,9% a 13.785.698 unità contro le 14.499.059 del 2009.Nel solo mese di dicembre, invece, il calo è stato del 19,1% a 69.791 unità per e del 2,7% a 1.048.378 unità per il mercato.

Contrastati i titoli bancari: che ha guadagnato lo 0,82% a 1,714 euro in scia alle voci secondo cui Resolution, compagnia assicurativa quotata alla Borsa di Londra, starebbe valutando un’offerta per Pioneer, braccio di asset management di piazza Cordusio.In direzione opposta il , che ha registrato un tonfo del 3,48% a 3,33 euro: lunedì 17 gennaio partirà l’aumento di capitale da 2 miliardi di euro, il cui prezzo è stato fissato a 1,77 euro per azione e secondo un rapporto di 7 nuove azioni ogni 5 azioni ordinarie /bond convertibile esistente.

Probabilmente investitori istituzionali in procinto di comprare hanno aspettato il collocamento della quota Abertis, offerta con un piccolo sconto sulla chiusura di ieri, per entrare sul titolo.In un report intitolato “Ciao Abertis”, Natixis (rating buy con target price a 19 euro) ha confermato la lettura prevalente del rialzo del titolo con il venire meno della preoccupazione di un overhang (un eccesso di carta sul mercato), che ha sbloccato le decisioni di riposizionamento su .

Fonte:
http://www.milanofinanza.it/news/dettaglio_news.asp?id=201101141745353064&chkAgenzie=TMFI

Il suo profilo ospita infatti, tra le altre cose, un intervento del capogruppo del Partito democratico Gianni Berno sulla collaborazione tra il comune e la parrocchia delle Cave, un attacco del consigliere democratico Nereo Tiso al pidiellino Antonio Foresta e il volantino che pubblicizza il Concerto in favore dell’Auditorium.

Capisco se l’avessi usato io questo termine, ma lei che è così puntigliosa nella grammatica e nei termini da usare, da lei non me lo sarei aspettato.-Il significato comunque è chiaro, se lei intende per ‘boscolizzazione’ la condivisione delle mie idee circa il mondo dell’insegnamento in Italia, le posso dire che tantissimi italiani sono ‘boscolizzati’, cioè la pensano esattamente come me.-E’ lei che assieme ai suoi colleghi vivete in un universo, un mondo, in concetto di vita tutto vostro.- A forza di parlare fra di voi, nelle vostre infinite riunioni intervallate nelle ore di lezione, scambiandovi solo vostre idee che sono sempre uguali, avete perso il contatto col mondo reale.-Fuori dall’emisfero scolastico ci sta la giungla della vita.- E questo, finché vivrete fra le mura ovattate di un’aula scolastica, non lo capirete mai che cosa significhi.- Siete fissati le vostre ‘graduatorie’ e fate infinite discussioni sulle stesse perdendo di vista il vero scopo dell’insegnamento : forgiare i ragazzi per essere pronti ad inserirsi in una società complessa come la nostra.-Se poi ci mettiamo di mezzo la politica contro il Governo, abbiamo chiuso il cerchio.- commento inviato il 15-10-2010 alle 10:18 da Boscolo @ commento inviato il 14-10-2010 alle 19:55 da Giulia In realtà il signor Boscolo, afferma delle cose giustissime, sacrosante, che ricalcano il pensiero generale su voi insegnanti, eternamente refrattari ad uniformarsi come tutte le altre categorie lavorative alle consuete problematiche che ogni lavoro al mondo comporta.Con questo suo atteggiamento illogico e stridente lei è riuscita a nausearmi Giulia.Se la veda con la pazienza di Boscolo.Milioni d’italiani, vedono negli insegnanti del pubblico, una categoria prossima al parassitismo e lei sembra non rendersene conto.

incredibile ma vero, di incentivi e premi produzione ne ho avuti più di quanto creda.Compreso il viaggio in Tunisia…Come ho scritto anche al sig boscolo, al di là delle divergenze, denunciare lo sfruttamento che c’è nelle scuole private è un dovere etico.

Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=121864