Skip navigation

Category Archives: news 24

Sindacati e governo tornano a parlarsi in tema previdenziale. Il menu del possibili interventi è ricco, le risorse restano scarse

%image%

Annunci

Redazione «Questo è per il conducente con la testa pelata e gli occhiali neri. La prossima volta che fai quel gesto del dire bugie spaccherò le vetrate del tuo autobus. Italiano di m…»

Dura la reazione delle ministre della Salute e dell’Istruzione. “Il Veneto sarà responsabile in caso di epidemie”, dice Lorenzin.

%image%

La tredicenne era in addestramento: “L’istruttore non doveva portare la ragazzina in quella cavità ”

%image%

Un portavoce del governo tedesco ammette che la società è in fallimento. Ma otterrà un prestito per assicurare, almeno per i prossimi mesi, la regolarità delle…

%image%

Alessandro Sallusti D’accordo, il mondo esisteva – con tutte le sue storture – anche prima dei grillini e, ovviamente, continuerà ad esistere dopo.

La protesta proclamate da Usb, Sul e Faisa Confail. Modalità diverse di città in città , fasce orarie diversificate, si teme il blocco per tutta la giornata.

%image%

Sull’antieuropeismo finale, sia di Sarkozy sia di Hollande, hanno pesato allo scocco del ballottaggio i voti in libera uscita dei nazionalisti di destra e degli estremisti di sinistra: lepenisti o trockisti, fervidamente congiunti in un comune risentimento contro le regole di Bruxelles e la frusta di Berlino.

Ad Atene sembra infatti riflettersi, come in un microcosmo a specchi deformanti, una specie di violenta svolta antieuropea che lì, fra i greci impoveriti e infuriati, si manifesta en plein air , mentre in Italia, in Spagna, in Portogallo il disagio per ora striscia e serpeggia in mezzo a tracolli periferici e vuoti dibattiti televisivi.

I loro due ultimi esponenti, il conservatore Samaras e il socialista Venizelos, non contano più nulla e non riescono a rimettere in piedi né un esecutivo di coalizione né un blocco d’emergenza anticrisi, di unità nazionale, capaci di salvare dalla bancarotta il Paese indebitato.

E cioè che i conti, i libri mastri di Bruxelles, il dare e l’avere fra i membri della Comunità, non sono riusciti a impedire che l’euro, dopo dieci anni di vita, degenerasse in una moneta d’impaccio e d’immiserimento per tanti europei: solo per i tedeschi, che duramente lo gestiscono a detrimento degli altri soci, la moneta unica è diventata una specie di supplente intoccabile del marco d’una volta.

Fonte:
http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/girata.asp?ID_articolo=10084&ID_blog=25&ID_sezione=29

Sino al successo di GNU/Linux, UNIX è rimasta la famiglia di sistemi

di elezione nel mondo professionale; tutt’oggi le grandi infrastrutture IT

del mondo che non girano sotto GNU/Linux girano sotto un qualche UNIX,

dalla Vodafone alla TIM alla Wind l’intera rete mobile italiana è

gestita da Solaris, come le nostre ferrovie mentre quelle spagnole

preferiscono AiX (lo UNIX di IBM), Yahoo gira per metà su FreeBSD

(e l’altra metà su GNU/Linux), sino ad altri “più moderni” come

Oggi i sistemi operativi moderni “da computer”, non i computer

fisici, si avviano verso la fine di un ciclo, il linguaggio C in cui

sono scritti, come l’assembly ai tempi è troppo di basso livello,

è divenuto troppo complesso gestire tutte le funzionalità di

un desktop moderno e ancor di più crearne di nuove.

Qui però ci si è fermati: i netbook dopo una breve bolla sono

sostanzialmente stagnanti, in attesa del colpo di grazia (basta solo

osservare i prezzi di un netbook di oggi rispetto a un paio d’anni fa)

mentre i loro supposti successori, i tablet, non vanno, si diffondono

più che altro per il mito di Apple, ma non sfondano.

Né del cloud computing: al di la dell’inopportunità di non

poter manco controllare il proprio sistema (e già iOS ed Android che

non girano nella nuvola ma ci si appoggiano solo permettono ad esempio

di rimuovere contenuti dai dispositivi indipendentemente dalla volontà

dell’utente); per accedere alla nuvola serve sempre un sistema, i

ChromeBook di Google sono sì un browser, ma che gira sopra Ubuntu

con Chromium al posto di Unity…

Fonte:
http://www.zeusnews.it/news.php?cod=15515&tipo=edi

Il gruppo ha archiviato i primi nove mesi chiusi lo scorso 30 settembre 2011 con una perdita pre-tasse di 3,858 miliardi di sterline dall’utile di 1,967 miliardi dello stesso periodo di un anno fa.

L’esposizione di Lloyds nei confronti dell’Italia risulta pari al 30 settembre 2011 a 52 milioni di sterline mentre il gruppo non risulta esposto nei confronti di Grecia, Irlanda e Portogallo.

Financial Trend Analysis11 minuti faIn rialzo a Londra di circa 8 punti percentuali Lloyds Banking Group.18 minuti fa22 minuti fa42 minuti fa44 minuti fa45 minuti faFinancial Trend Analysis è una società nata allo scopo di presentare proposte innovative per i mercati finanziari.

Fonte:
http://www.trend-online.com/ansa/fta63689/