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Sono stati colpiti da un fulmine all'interno di un parco in via Alberto Guglielmotti, in zona Garbatella. E’ accaduto oggi pomeriggio nel corso del breve temporale abbattutosi in alcune zone della…

Clamorosa stoccata del Presidente del Cagliari Tommaso Giulini nei confronti di Milan e Inter: “mi fanno tristezza” LaPresse/Spada Una situazione difficile, come mai Milan e Inter si erano ritrovare almeno negli ultimi decenni. Da modelli di gestione a esempi negativi, oltre che sul campo la parabola negativa dei due club è sotto gli occhi di tutti. E c’è chi non la nasconde più, anzi la rimarca maggiormente. E’ il caso del Presidente del Cagliari Tommaso Giulini che ha parlato così in conferenza stampa anche dei due club milanesi: “ il Milan ha insegnato al mondo il management sportivo, ho conosciuto l’ambiente rossonero nelle Giovanili e poi ho conosciuto l’Inter a livello dirigenziale. Vedere le milanesi nelle condizioni in cui sono mi fa tristezza, spero che i successori cinesi siano in grado di tornare ai livelli di Berlusconi e Moratti. L’episodio di mercato è ulteriore motivo di tristezza per l’ambiente milanese.” L’articolo Milan e Inter, la stoccata è clamorosa! Veleno da Cagliari: “mi fanno tristezza” sembra essere il primo su SPORTFAIR .

Dopo uno stop lungo oltre due anni, riprendono i lavori per la realizzazione del terminal passeggeri (ex Tensostruttura Lunardi) dello scalo di Porto Torres. Giovedì mattina, il Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche, alla presenza del responsabile dell’Ufficio Tecnico della sede portotorrese dell’Autorità Portuale, ha riconsegnato il cantiere per la ripresa dei lavori

#GLAMORIZE NeverEnding Summer – Si sta per cocludere la stagione estiva ma gli ultimi romantici non rinunciano a viversi settembre fino alla fine.Il Gasometro vi aspetta per continuare l'estate come fosse appena iniziata….

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EZ CD Audio Converter Free è un programma gratuito sviluppato dalla software house Poikosoft (già al lavoro in passato su Easy CD-DA Extractor), che riunisce tutti gli strumenti necessari alla gestione dei file audio. Dall’ estrazione dei brani da un disco al loro salvataggio sull’hard disk del computer, dalla conversione tra diversi formati alla masterizzazione su un supporto fisico, tutte queste operazioni sono consentite. Oltre a questa versione gratuita la distribuzione avviene anche con formula shareware e l’utente ha a disposizione un periodo pari a 30 giorni per testare tutte le funzionalità incluse, dopodiché per proseguire nell’utilizzo è necessario ricorrere all’acquisto di una licenza, in vendita sul sito ufficiale al prezzo di 29 euro . Facendo fronte alla spesa è possibile anche contare sul supporto tecnico e sulla possibilità di installare gratuitamente tutti i futuri aggiornamenti. Uno sguardo all’interfaccia L’interfaccia di EZ CD Audio Converter riprende il layout già noto a tutti coloro che in passato hanno utilizzato Easy CD-DA Extractor, con una schermata principale divisa in tre sezioni: “Estrazione tracce CD”, “Conversione file audio”, “Creazione CD/DVD”. La prima è ovviamente dedicata a chi desidera trasformare la propria musica su supporto fisico in digitale , così da poterla ascoltare poi con un semplice click o portarla con sé nella memoria interna dei dispositivi mobile, la seconda converte i file tra i vari formati a disposizione (MP3, MPC, WAV, OGG ecc.), mentre la terza offre gli strumenti per la masterizzazione. Tutti i menu e i comandi sono tradotti in italiano, ad eccezione della guida online , consultabile in qualsiasi momento con la semplice pressione del pulsante F1. Al centro della UI ci sono sempre i brani da estrarre, convertire o masterizzare, con la parte inferiore che ospita opzioni come il bitrate dei file in uscita, l’immagine della copertina, i metadati (artista, titolo, anno di pubblicazione, genere ecc.) e la cartella di destinazione. Da CD a MP3 o altro formato digitale Per estrarre i brani contenuti in un CD audio e salvarli sull’hard disk è sufficiente seguire alcuni semplici step, elencati di seguito. È possibile scegliere, come formato di output, tra le seguenti opzioni, ognuna con impostazioni aggiuntive riguardanti qualità e bitrate: AAC, HE AAC, AIF, APE, FLAC, M4A, M4B, MP3, MPC, OGG, WAV, WMA, WV. Inserire il disco nel lettore del computer (se il PC è dotato di più unità ottiche, selezionare quella corretta dal menu a tendina posizionato nella parte alta a sinistra dell’interfaccia); lanciare il software e selezionare la scheda “Estrazione tracce CD”; attendere di veder comparire la tracklist dei brani al centro della schermata (per scaricare informazioni su titolo, artista, copertina ecc. è necessaria la connessione a Internet); selezionare o deselezionare le canzoni da estrarre, mettendo o togliendo il segno di spunta a fianco di ogni brano; impostare nella parte inferiore della UI il formato di uscita, il bitrate desiderato, la cartella di destinazione e le regole per il nome da assegnare ai file generati; premere il pulsante “Copia” e attendere il termine dell’operazione. Conversione dei file audio Come detto in apertura, EZ CD Audio Converter mette a disposizione anche tutti gli strumenti necessari per la conversione di file audio tra diversi formati (gli stessi elencati poc’anzi). Ecco il procedimento. Aprire il programma e selezionare la scheda “Conversione file audio”; aggiungere i file da convertire, trascinandoli nella parte centrale della schermata dove compare la voce “Trascina qui cartelle e file audio” (è supportato il comando drag-and-drop); verificare che i metadati visualizzati (autore, titolo, anno di pubblicazione, copertina ecc.) siano corretti e in caso contrario procedere alla loro modifica; impostare tutte le opzioni già viste per formato di output, bitrate e qualità, così come la cartella di destinazione; premere il pulsante “Converti” e attendere il raggiungimento del 100% nell’avanzamento dell’operazione. Masterizzazione di CD o DVD, audio e dati Il terzo e ultimo ambito d’azione di EZ CD Audio Converter riguarda la masterizzazione. Con il software è infatti possibile creare un disco fisico partendo dai file presenti nel computer, seguendo gli step elencati. Lanciare il software e selezionare la scheda “Creazione CD/DVD”; inserire nella parte centrale dell’interfaccia tutti i file da scrivere, spostandoli nella sezione “Trascina qui cartelle e file audio” (è supportato il comando drag-and-drop); dai menu a tendina presenti in basso a sinistra selezionare il masterizzatore e la velocità di scrittura desiderata; premere il pulsante “Masterizza” e attendere il completamento del processo di scrittura. Va segnalato che, oltre ai CD audio, è anche possibile creare CD o DVD contenenti file MP3 oppure dati generici, selezionando una delle tre voci disponibili al centro della UI. Giudizio finale EZ CD Audio Converter rappresenta senza dubbio un software per la gestione dei file audio completo sotto tutti i punti di vista, che eredita quanto di buono già fatto in passato dal team di sviluppo con Easy CD-DA Extractor. Le numerose opzioni messe a disposizione, così come la compatibilità con i formati più diffusi, valgono al programma una promozione a pieni voti. Si segnala infine la piena compatibilità con Windows 10 32/64 bit. The post EZ CD Audio Converter Free appeared first on Download HTML.it .

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Positivo a Londra l’azero che battè Chamizo a Rio Toghrul Asgarov, oro a Londra nella lotta e poi di nuovo olimpionico a Rio dopo aver battuto in semifinale l’azzurro (poi bronzo) sarebbe tra gli atleti risultati positivi ai Giochi 2012. Le indiscrezioni amplificate da India Today Parole chiave: lotta , olimpiadi rio 2016 , londra 2012 , doping , Toghru asgarov frank chamizo

Fantacalcio, usiamo la testa Nella passata stagione ci sono state 150 reti di testa, pari al 15% del totale dei gol fatti. Ecco un’analisi numerica delle conclusioni aeree effettuate. Solo un giocatore è riuscito a far registrare 10 tiri in porta di testa Parole chiave: fantacalcio , fantascudetto , attaccanti , alberto Gilardino , carlos bacca , leonardo pavoletti mauro icardi

La imposición de tasas judiciales tanto para acceder a la justicia como para poder formular recursos es inconstitucional. Así lo ha estimado el Pleno del TC en una sentencia en la que por unanimidad estima parcialmente el recurso presentado por el Grupo Socialista del Congreso contra la ley de Gallardón al considerar que vulneran el derecho a la tutela judicial efectiva. Aunque el recurso se refería a las tasas que de forma generalizada impuso el Ejecutivo de Rajoy en 2012 (hasta entonces solo existían para las personas jurídicas en los procedimientos civiles y contencioso-administrativos) las tasas afectadas por la resolución del TC ya no afectan a las personas físicas porque la reforma de la ley que llevó a cabo el actual ministro de Justicia en funciones, Rafael Catalá, ya eximió del pago del tributo a particulares, por lo que el Tribunal ha declarado extinguido el objeto del recurso en lo que se refería a dichas tasas. El Tribunal aclara que, en virtud del principio de seguridad jurídica, la declaración de nulidad de las tasas sólo producirá efectos «pro futuro», esto es, en relación con nuevos supuestos o con los procedimientos donde no haya recaído una resolución firme. El TC no cree que el establecimiento de tasas para el ejercicio de acciones judiciales en los órdenes civil, contencioso-administrativo y social vulnere, en sí mismo, el derecho fundamental de los ciudadanos a la tutela judicial efectiva, el mandato de sometimiento de la Administración al control judicial o el principio de gratuidad de Justicia. El legislador, dice la resolución, tiene libertad para regular los requisitos del acceso gratuito a la Justicia, siempre y cuando garantice el ejercicio de este derecho a quienes acrediten insuficiencia de recursos para litigar. Cuestión distinta es la cuantía de las tasas (tanto la cuota fija como la variable), que resulta desproporcionada y pueden producir un efecto disuasorio en los ciudadanos a la hora de acudir a los Tribunales. Para llegar a esta conclusión, el Tribunal analiza los requisitos que la doctrina exige a las normas que, como la impugnada, limitan un derecho fundamental: la legitimidad de los fines perseguidos y la proporcionalidad de la medida legislativa. Los fines perseguidos por la ley recurrida son, a su juicio, legítimos. Así ocurre con el primero de ellos, que es evitar las «situaciones de abuso» que generan aquellos que no buscan la tutela de los tribunales, sino ventajas mediante la dilación de los procedimientos; y también con el segundo, que es la financiación mixta de la Justicia. Respecto a este último, su legitimidad se debe a que el hecho imponible gravado por la tasa no es el servicio público de la Justicia (entendido como dotación de medios materiales y personales), sino el «ejercicio de la potestad jurisdiccional». Sin embargo, la legitimidad de esta segunda finalidad no puede suponer la implantación de unas tasas excesivas que imposibiliten el acceso a la Justicia, por lo que el Tribunal debe analizar también la proporcionalidad de la medida. Según la doctrina constitucional, para que una medida legislativa se considere proporcionada, debe cumplir con los requisitos de idoneidad, necesidad y proporcionalidad en sentido estricto. Medida disuasoria En este caso, la medida no es idónea para conseguir la finalidad de acabar con los recursos abusivos. De hecho, al tratarse de un sistema de tasas en el que todos pagan lo mismo, su objetivo de prevenir o disuadir de la interposición de recursos abusivos «se diluye para todo aquel que dispone de medios económicos suficientes»; y, sin embargo, «perjudica […] al justiciable que ejercita correctamente su derecho a recurrir», que se ve obligado a pagar una tasa con la que se pretende erradicar un comportamiento que le es ajeno. La imposibilidad de establecer un control previo sobre los recursos «no puede justificar la imposición indiscriminada de esa tasa, bajo el sustento de un propósito disuasorio frente a una patología a fin de cuentas minoritaria». Además, nuestro ordenamiento ya preveía un instrumento disuasorio, como es el depósito para recurrir. La sentencia concluye que la imposición de la tasa no es idónea porque no cumple con su objetivo y porque no existen razones objetivas que justifiquen la imposición de una nueva medida disuasoria por una supuesta falta de eficacia de los depósitos. Por el contrario, la imposición de la tasa sí es una medida idónea para la consecución del segundo fin, el de la financiación mixta de la justicia. Y también es necesaria, pues no hay, ni la alegan los recurrentes, una alternativa a la tasa para conseguir la finalidad de «fijar una corresponsabilidad económica por parte de todo aquel que genera la actividad procesal cuya realización produce un coste para el Estado». Proporcionalidad El último requisito que analiza el Tribunal es el de la proporcionalidad en sentido estricto. En el caso de la cuota fija exigida para iniciar un proceso en el orden contencioso administrativo (la demanda no contiene alegaciones sobre el orden civil, lo que impide al Tribunal pronunciarse), la sentencia advierte que en el acceso a esta jurisdicción no solo está en juego el ejercicio del derecho a la tutela judicial efectiva (art. 24.1 CE), sino también la «efectividad» de los mandatos de los arts. 103.1 y 106.1, ambos de la Constitución, con los que se asegura el sometimiento de las Administraciones públicas al control judicial de su actividad. El efecto disuasorio de dichas tasas no queda anulado ni por el límite establecido (no pueden superar el 50% la sanción económica recurrida) ni por la reducción del importe de la sanción en caso de pago voluntario. Además, afirma la sentencia, los procesos del orden contencioso administrativo no se agotan en los recursos contra las multas. El Tribunal advierte, finalmente, de lo gravoso que resulta para el justiciable sumar, al pago de la tasa, los honorarios de abogado y procurador. Por todo ello, la tasa fija de 200 euros para la interposición de un recurso contencioso administrativo abreviado y la de 350 euros para el ordinario resultan desproporcionadas y por ello contrarias al derecho de acceso a la jurisdicción. Las cuotas fijas que anula el TC son las siguientes: 1) la de 200 euros para interponer el recurso contencioso-administrativo abreviado y la de 350 euros para interponer el recurso contencioso-administrativo ordinario; 2) la de 800 euros para promover recurso de apelación y de 1.200 euros para los recursos de casación y extraordinario por infracción procesal, en el orden civil; 3) la de 800 euros para el recurso de apelación y 1.200 euros para el recurso de casación en cualquiera de sus modalidades, en el orden contencioso-administrativo; 4) así como también la nulidad de la tasa de 500 euros para el recurso de suplicación y 750 para el de casación en cualquiera de sus modalidades, ambos del orden social. También ha sido declarado inconstitucional el art. 7.2, que impone una cuota variable cuya cuantía será la que resulte de aplicar al valor económico del litigio el tipo de gravamen que corresponda, según la siguiente escala: de 0 a 1.000.000€, 0,5%; el resto, un tipo porcentual del 0,25. Máximo variable: 10.000€.

Tifosi da record: Roma, che spettacolo in tribuna LA FOTOGALLERY. I dati hanno confermato che questa sarà l’edizione degli Internazionali d’Italia con la maggiore affluenza di pubblico . Tra Vip e semplici appassionati, ecco tutto il calore del Foro Italico Parole chiave: internazionali d’italia 2016 , internazionali bnl d’italia , foro italico , roma , edin dzeko , alessandro matri tifosi

Alla collezione di Jonathan Rea mancava una vittoria a Laguna Seca e lo spazio vuoto nella bacheca del cannibale nord-irlandese è stata ampiamente rimpinguata questa notte.