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Tag Archives: che

Nel periodo l’utile netto è ammontato a 6,1 miliardi di dollari, ossia 109,8 centesimi per azione, in rialzo rispetto ai 2,6 miliardi, o 47 centesimi per azione, del corrispondente periodo del 2008 (la stima media degli analisti intervistati da Bloomberg era di 5,5 miliardi di dollari).

Il gruppo di Melbourne ha registrato volumi di vendita record, ma il calo dei prezzi delle commodity e la debolezza del dollaro ha impattato negativamente sui ricavi che sono scesi del 17,5% a 24,6 miliardi di dollari.

Alla luce di questi risultati il consiglio di amministrazione ha proposto la distribuzione di un dividendo intermedio di 42 centesimi di dollaro, in rialzo rispetto ai 41 centesimi dell’anno precedente.

di questo sito, vogliate cortesemente consultare il .

Fonte:
http://www.finanzaonline.com/notizie/news.php?id={2C4165D2-89C3-42ED-A981-752114E4FCFB}

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Anche se i paragoni fra calciatori di epoche diverse lasciano il tempo che trovano, azzardiamo che Silvio Piola è stato il più forte attaccante italiano di tutti i tempi. Più di Giuseppe Meazza, col quale giocò insieme in Nazionale formando un attacco straordinario e più di Gigi Riva, che resta comunque il marcatore-recordman in azzurro (35 reti). L’attaccante piemontese di Robbio (classe 1913) ha veramente segnato un’epoca e la mostra «Silvio Piola il senso del gol» non fa che restituire al centravanti che giocò anche con la maglia della Lazio quella visibilità che non ebbe perché il football, seppure già sport nazionale, non riceveva in quegli anni le attenzioni di oggi. La mostra, che sarà inaugurata il 3 ottobre nella sede della Regione Piemonte a Roma, mostrerà le immagini dell’uomo e del calciatore, dagli esordi della carriera, nel 1920, al 1996, anno della scomparsa. In primo piano le fotografie, in gran parte tratte dall’archivio della famiglia: immagini di gioco, ma anche di vita privata. E non mancheranno istantanee tratte dalle pubblicazioni del tempo, oltre alle maglie di Piola, che esordì nel 1930, diciassettenne, con la divisa della Pro Vercelli per approdare successivamente alla Lazio nel 1934; poi il Torino, la Juventus e la fine della carriera nel 1954 con il Novara. Per la cronaca, Piola è stato l’attaccante più prolifico della storia del calcio italiano con 395 gol segnati in gare ufficiali e resta il sesto calciatore con più presenze in serie A (537).

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=294323

Riti di affiliazione presi dalla camorra napoletana, un volume di fuoco garantito dal flusso di armi tra Puglia ed ex Jugoslavia, denaro alimentato dalla gestione di traffico di droga e racket delle estorsioni: sono questi i pilastri su cui poggia la cupola mafiosa foggiana, la cosiddetta «Società», una delle più pericolose organizzazioni criminali di Puglia, una storia trentennale attraversata da cinque guerre sanguinose che hanno sparso terrore e morte in una vasta fetta della regione. A differenza della Sacra corona unita, fondata nelle carceri dai detenuti salentini, la malavita di Capitanata si sviluppa inizialmente attraverso l’influenza della camorra, ma successivamente diventa un’organizzazione autonoma caratterizzata da una feroce capacità di intimidazione. L’ultima pax mafiosa sarebbe stata rotta nel giugno dell’anno scorso con l’omicidio di Franco Spiritoso, uno dei boss storici, ritenuto un mediatore tra le varie fazioni.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=294183