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Sostenevo questa tesi un anno fa su queste pagine e grazie ai giornalisti del Post e al blog di Cesare Buquicchio su l’Unita.it, nel fine settimana si è acceso un dibattito in rete con spunti interessanti tra chi era favorevole e chi contrario.

Secondo altri, la presenza di massa in piazza davanti a striscioni sindacali è di per sé fonte di positive ricadute politiche.

Questa tesi, tuttavia, continua a non convincermi, soprattutto perché decide di occultare o negare, la profonda crisi di credibilità di cui il sindacato soffre tra i lavoratori giovani.Non c’è dubbio che l’accresciuta flessibilità e precarietà del lavoro rendano il compito di organizzare i lavoratori più arduo.

In quante aziende gli accordi di ristrutturazione hanno previsto il non rinnovo di tutti i contratti precari per salvare qualche centinaia di euro dei lavoratori più anziani’

Fonte:
http://www.unita.it/news/marco_simoni/98221/il_sindacato_e_i_giovani_cambiamo_musica

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E’ la giornata internazionale per il diritto allo studio e le scuole, le università e le Accademie di Belle Arti e di Danza e la protesta anti-Gelmini la fa da padrona.

L’appuntamento nei giardini del quartiere multietnico di Piazza Vittorio: da qui i ragazzi, capitantati dall’Unione degli Studenti e gli universitari del neo movimento Link-Roma, hanno marciato fino alla Sapienza, dove si sono riuniti in una assemblea a Lettera contro le riforme a costo zero, la precarietà della ricerca e i tagli agli Atenei.

I ragazzi sono partiti da piazza Cairoli e in piazza Mercanti , a due passi dal Duomo, hanno trovato gli agenti della polizia e i carabinieri in assetto antisommossa: e non sono mancati momenti di tensione.

Il serpentone colorato ha poi raggiunto la sede del Miur, dove oltre alle uova sono stati lanciati alcuni rotoli di carta igienica, ed ora si trova davanti alla sede dell’amministrazione provinciale.FIRENZE Accanto gli studenti anche i centri sociali hanno sfilato per le strade del centro storico fino alla stazione di Santa Maria Novella: alcune centinaia di loro hanno occupato per venti minuti prima i binari ferroviari ma senza bloccare i treni.

Fonte:
http://www.unita.it/news/italia/91351/studenti_in_piazza_torna_londa_tensioni_a_milano